"Le IA Generative (perché e come usarle)" di Diego Arciero
- Associazione AVFX
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Titolo completo:
Le IA Generative (perché e come usarle). Tecnologie, workflow ed etica per la creatività e le professioni.
Autore: Diego Arciero.
Editore: Audino.
Collana: Manuali, numero approssimativo 296 pagine.
Contenuti principali:
workflow reali per integrare IA generative nei processi creativi.
confronto tra modelli e piattaforme, uso locale vs cloud.
impostazione di prompt efficaci e tracciabili.
valutazione di qualità, costi e tempi.
considerazioni etiche, watermark e conformità.
Scopi: guidare professionisti e studenti nell’adozione delle IA generative senza rinunciare al controllo artistico, offrendo una “bussola” piuttosto che una mappa definitiva.
Disponibilità: disponibili in diverse librerie italiane e online, con riferimenti a prezzi indicativi (circa 20€ nelle principali piattaforme) e opuscoli di presentazione.
Non è la prima volta che un Socio della nostra Associazione pubblica un libro, pochi anni fa Lorenzo Moneta ha pubblicato con lo stesso editore:
Creare scenografie digitali. Storia, strumenti e tecniche di matte painting

Contenuti principali:
- Storia evolutiva del matte painting dal cinema tradizionale al digitale.
- Strumenti software (es. Photoshop, Nuke) e hardware per la creazione di scenografie virtuali.
- Tecniche passo-passo: pittura digitale, compositing, gestione di luci e prospettive per integrare elementi 2D/3D in live-action.
Adatto a professionisti VFX, studenti e appassionati; stile semplice e diretto, con esempi pratici per risolvere problematiche comuni come integrazione realistica e workflow efficienti.
Infine un ultima segnalazione di un altro seguace di AVFX: Ariele Podreider Lenzi, CG Supervisor, VES Member, anche lui ha pubblicato un libro disponibile solo su Amazon:

Il libro è rivolto ai professionisti del mondo VFX e delle industrie creative che stanno vivendo insicurezza lavorativa, licenziamenti e forte dubbio sul futuro professionale. L’autore, partendo da esperienze personali e da ricerche psicologiche, esplora l’impatto emotivo della perdita del lavoro, dell’instabilità del settore e della paura di essere sostituiti, in particolare nel contesto dell’AI e dell’automazione. Questi vissuti vengono riletti non come fallimenti personali, ma come reazioni umane e prevedibili a perdita, incertezza e crisi identitaria.
Da questo link potete scaricare il primo capitolo in lingua inglese.
Buona lettura a tutti quelli che seguono l'Associazione Effetti Visivi !





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